Il Beale di Boregal

Uxphon

Il gruppo rimane nella città di Charmonde per circa un mese durante il quale si rilassa nella nuova casa e ognuno si dedica alle proprie attività, studio, combattimento e immersione nella natura. Alla fine del mese le voci circa la crociata del patriarcato d’Ambra si concretizzano e il gruppo viene convocato dall’OdV per una proposta di lavoro. Infatti il Barone Tichronus, uno dei potenti sette della città di Uxphon, deve andare in guerra e deve dunque abbandonare la sua casa, ma ha il timore che alcuni malintenzionati possano cercare di entrarvi per rubare gli oggetti ivi contenuti. Egli ha dunque chiesto all’OdV il nome di alcuni avventurieri da ingaggiare al fine di proteggere la casa.
Giunti alla sede dell’OdV il gruppo viene accolto da Dorial, lo schiavo capo di Tichronus, che si deve occupare di valutare gli avventurieri. Egli, con aria di superiorità e boria, li avverte che il lavoro consisterà nel rimanere per circa un mese nella casa, pagati uno shint a testa al giorno, con vitto e alloggio assicurati, per proteggerla da eventuali intrusioni.
Accettato l’incarico il gruppo si prepara a partire e, informatosi sulla città, scopre che in essa è in uso la schiavitù e che essa è costruita in prossimità di una struttura antica che fornisce calore tramite dei grossi tubi pieni di un liquido blu intenso. Scoprono inoltre che alcuni tra questi tubi sono ora usati come condotti privilegiati per i notabili della città.
Dopo un viaggio reso agevole anche da alcune carrozze levitanti, rese disponibili dal Barone, arriva presso la città che sorge in una zona detta Acque Morte.
Il gruppo di stabilisce dunque nella tenuta del barone dove riceve le ultime informazioni da Dorial, egli infatti li avvisa delle entrate, della disponibilità di una piccola somma per spese impreviste e delle stanze presso cui è consigliato non entrare (lo studio/biblioteca) e in cui non si può entrare ( la stanza del barone e la stessa stanza di Dorial), tutto questo trattandoli sempre come se fossero schiavi.
Dopo la partenza di Dorial, il gruppo decide come comportarsi per la protezione della casa e il giorno dopo di che Siha, Tyral e Nathan si avviano verso la zona del mercato per scoprire qualcosa di più sulla città. Qui scoprono che molti parlano di un uomo Om, che si definisce un orsbergian, un alieno. Decidono dunque di andargli a parlare e lui comunica loro che crede di essere un alieno, nonostante non ricordi nulla del suo passato, perchè ha una malformazione ( un sesto dito su entrambe le mani) che nessuno nella zona ha e perchè dice di essersi sottoposto a un esame per scoprire il passato svolto da Sabazia, l’indovina della città. Anche Siha si offre di provare a fare una cosa analoga non scoprendo però nulla di veramente importante.
Ritornati alla casa, dopo essersi resi conto di aver attirato molto l’attenzione perchè chiaramente stranieri, decido di rimanervi per alcuni giorni, durante i quali l’unica cosa degna di nota è la presenza, notata da Knauf, di due uomini, uno biondo e uno moro, che spesso si fermano davanti alla casa ad osservarla.
Ad un certo punto Siha, Kerani e Knauf decidono di far visita alla veggente Sabazia, la quale prima li accoglie amichevolmente ma in seguito avvertita un’oscura presenza in loro li prega di andarsene dopo aver loro detto che presto avrebbero ricevuto visite e che nel loro futuro sentiva due voci di donna una alta e l’altra più profonda.
Il mattino dopo effettivamente, il gruppo riceve una visita inaspettata. Alla porta della tenuta si presenta una donna che dice di chiamarsi, cosa confermata dagli schiavi della casa, Lady Isalta. Ella dice inoltre di essere la promessa del Barone e di voler entrare a visitare la proprietà con le sue due guardie del corpo, Brun e Dust.
Il gruppo si rifiuta categoricamente di farli entrare dicendo di non aver ricevuto alcun ordine in tal senso e la dama, molto indispettita, alla fine, fa chiamare la guardia cittadina per obbligarci a farla entrare. Il gruppo di guardie che arriva è grosso , circa 20 uomini, e il loro capitano ci fa capire che Lady Isalta ha tutto il diritto di entrare e che potrebbe addirittura obbligarli ad attaccarci. Per evitare guai il gruppo acconsente a far entrare la signora e una guardia per visitare la casa. Alla fine della visita però la signora comunica al gruppetto di avventurieri che è andato on lei che si stabilirà nella camera degli ospiti. Il gruppo non potendo fare altro accetta, ma pone uno di loro, 24 ore su 24, davanti alle porte chiuse e manda anche una missiva, con il nuovo convoglio militare, al barone per sapere come meglio agire.

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Kimon lille1994

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